Per la festa degli alberi, scopri i loro segreti

20 Nov

Tra le tante azioni virtuose che possiamo compiere in occasione della giornata nazionale degli alberi, una di queste potrebbe essere quella di leggere “La vita segreta degli alberi“, un entusiasmante bestseller uscito qualche anno fa.

Chi l’ha scritto è Peter Wohlleben, una guardia forestale che grazie alla sua esperienza e al suo amore, ci svela straordinarie curiosità.

Gli alberi sono dotati di memoria, parlano tra loro, provano emozioni, comunicano fra loro e addirittura circondano la prole di amorevoli cure e si preoccupano dei vecchi vicini malati.

Nel bosco accadono le cose più stupefacenti. 

Quello che per molti è solo un bosco, è in realtà una comunità molto ben organizzata e coesa.

Gli alberi ci somigliano molto più di quanto pensiamo.

Grazie all’ufficio stampa di Macro Edizioni, che ha pubblicato e distribuito il libro in Italia, abbiamo ricavato alcune pillole di questo fantastico viaggio nel mondo degli alberi.

Gli alberi comunicano grazie a quello che la scienza chiama wood-wide-web che attraversa i nostri boschi.

Nel bosco vige un galateo non scritto a uso degli alberi: prescrive loro come ci si deve presentare per essere considerati membri a pieno titolo della foresta vergine e che cosa è opportuno fare o non fare.

Anche gli alberi più forti si possono ammalare e in queste situazioni dipendono dal sostegno dei loro vicini più deboli.

Le querce comunicano per mezzo di sostanze chimiche odorose: se un albero subisce un’infestazione da insetti, emana segnali olfattivi su un’area abbastanza vasta e tutti gli esemplari che ricevono il messaggio si preparano a respingere l’attacco, depositando nel giro di pochi minuti speciali sostanze amare che mettono in fuga gli insetti.

I faggi sono capaci di amicizia e si alimentano perfino a vicenda. Questo loro incredibile senso del sociale lo hanno però solo nei confronti degli individui della propria specie, mentre con gli alberi estranei mettono in atto un accerchiamento incalzante allo scopo di farli arretrare.

Gli alberi più malandati fioriscono spesso. Probabilmente perché vogliono riprodursi in fretta, prima che con la morte il loro patrimonio genetico minacci di estinguersi definitivamente.

Insomma, “La vita segreta degli alberi” è un libro straordinariamente istruttivo sugli alberi e le foreste, e ci insegna a provare rinnovato stupore, rispetto e amore per la natura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *