Il progetto

Siamo LetItTrees, una start up italiana, nata nel giugno 2021
Il nostro progetto, destinato inizialmente al pubblico italiano, è quello di sviluppare, rendere sempre più efficiente e promuovere la piattaforma www.letittrees.com da cui è possibile adottare metri quadrati di foresta in Amazzonia a prezzi alla portata di tutti e di controllarne, attraverso le nuove tecnologie, la loro conservazione, crescita e sviluppo.

Per contrastare il disastro ambientale e culturale che da decenni sta devastando l’Amazzonia, Let It Trees, ha acquisito la concessione di 102.780.000 mq di territorio di foresta amazzonica. L’area è situata nel comune di Lagoa da Confusão, nella mesoregione occidentale dello stato di Tocantins, sulla riva destra del fiume Araguaia, al confine con il Mato Grosso e a 200 km dalla capitale Palmas. A pochi km c’è Bananal, la più grande isola pluviale al mondo. La nostra area è all’interno dell’area di riserva legale del progetto di insediamento di Loroty. A pochi km a Nord, è presente l’insediamento concesso al Principe Carlo d’Inghilterra per i suoi progetti di sostenibilità e conservazione. Stiamo opzionando altri ettari con l’obiettivo di proteggerne molti di più di quelli attuali nel giro di poco tempo.

Ma c’è di più: nell’opera di salvaguardia coinvolgeremo le popolazioni locali, le stesse che, a volte, sono per necessità gli artefici materiali del disboscamento. Si tratta di circa 300 famiglie dell’insediamento di Loroty, con un’influenza nei villaggi vicini di Txode e Waotyra, con una popolazione complessiva di 587 persone (308 uomini e 279 donne) in un’area complessiva di 150 mila ettari. L’area confina con l’isola di Bananal, la più grande isola fluviale del mondo, che è compresa tra i fiumi Loroty e Javaés e il Rio Formoso.

Le 300 famiglie indie fanno parte dell’Instituição “Sete Lagos” che ha ricevuto in concessione dal Governo Federale Brasiliano, attraverso l’INCRA (Instituto Nacional de Colonizaçao e Reforma Agraria) i territori su cui vivono. Dodici aree di questi territori sono ancora occupati da foresta vergine e l’obiettivo primario di LetItTrees è proprio di proteggere queste dodici aree fermando la deforestazione e lo sfruttamento. Per farlo abbiamo deciso di mettere a disposizione questi appezzamenti di foresta di chi li voglia adottare.

Abbiamo suddiviso i dodici territori in piccole aree, da 10 mq in su, e le offriamo a te e a chi come te ha a cuore le sorti del Pianeta e in particolare dell’Amazzonia, vero polmone verde della Terra. Attraverso questo sito potrai adottare i metri quadrati che fanno per te e che, di fatto, diventeranno tuoi: nessuno potrà toccarli, tantomeno devastarli abbattendo gli alberi al loro interno. A partire da appena 9 euro potrai adottare un piccolo pezzo di Amazzonia e dire stop alla deforestazione selvaggia di quell’angolo di mondo.

Il costo è una tantum e l’adozione ha validità fino al 2050. Abbiamo scelto il 2050 perché è una data importante: è la scadenza che ha in obiettivo la Comunità Europea per raggiungere l’impatto zero CO2 sul clima, per far sì che l’Europa diventi il primo continente a impatto zero… sperando che questo sia esempio per il resto dei paesi del mondo.

Parte dei proventi derivanti dalle adozioni serviranno a costruire un’economia alternativa, non più basata sullo sfruttamento del territorio (piantagioni e allevamenti) ma sulla conservazione di quegli alberi, di quell’ecosistema, della biodiversità che lo abita e dell’identità culturale delle popolazioni che vivono a contatto con la foresta.

Saranno le famiglie dei villaggi indios a monitorare gli accessi nell’angolo di Amazzonia che hai adottato, controlleranno lo stato di salute delle piante e degli animali, utilizzeranno la tecnologia, come ad esempio i droni, per verificare che nessuno provi a toccare ciò che hai adottato.

L’impegno sui territori interessati da LetItTrees si concretizza inoltre attraverso progetti speciali, ovvero: ristrutturazione della scuola che fa riferimento all’attività didattica dei bambini del villaggio di Txuode; la rigenerazione dei servizi igienici comuni; la creazione, con relativa formazione, delle brigate anti incendio, mettendo a disposizione attrezzature e mezzi adeguati; attività di educazione ambientale e formazione sull’agricoltura sostenibile; dotazione di satelliti dedicati per il controllo e monitoraggio ambientale dei territori; inizio attività di apicoltura, capace di sia generare ulteriore economia alle famiglie residenti, sia di essere strumento efficace per la rigenerazione della flora.

L’attività di LetItTrees è partita ufficialmente il 26 ottobre 2021 nell’ambito di Ecomondo, dove, abbiamo presentato il nostro progetto con uno stand nella prestigiosa area riservata a Start-up & Scale-up Innovation 2021.